
Quanto sono aumentate le buste paga dei dipendenti pubblici a partire dal 2001
I sindacati che rappresentano i dipendenti pubblici hanno deciso “un fitto calendario di scioperi e mobilitazioni territoriali” in tutte le regioni per ottenere più soldi per i rinnovi contrattuali fermi da 6 anni.
Pronti 300 milioni per i contratti pubblici
Il governo ha messo in campo, per ora, 300 milioni, ritenuti da Cgil, Cisl e Uil “largamente insufficienti”. Il governo replica che, in base a una sentenza della Corte Costituzionale, lo Stato è obbligato a rinnovare i contratti, ma che quella stessa sentenza non lo obbliga a rivalutare gli stipendi statali a partire dall’anno dell’inizio del blocco, quindi i 300 milioni sono parametrati sulla base dell’inflazione di questi ultimi anni, che è stata vicina allo zero.

Il grafico sopra mostra di quanto sono aumentate le buste paga dei dipendenti pubblici a partire dal 2001.
Tra il 2001 e il 2006 le retribuzioni di fatto sono state molto superiori a quelle che avrebbero dovuto essere in base ai contratti ufficiali e questo per una forte spinta data dalla contrattazione di secondo livello, oltre che da nuovi istituti di progressione economica e di carriera introdotti proprio per via contrattuale. Inoltre, in questi anni, la crescita delle retribuzioni pubbliche è stata significativamente superiore anche a quelle del settore private e all’inflazione.
I dati si riferiscono al: 2001-2014
Fonte: Aran
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