
Ogni anno 2.600 nuovi processi. Tra primo e secondo grado, quelli pendenti sono 7.200
C’è un motivo molto pragmatico all’origine della decisione di Papa Francesco di riformare il processo matrimoniale intervenendo su Sacra Rota e Tribunali ecclesiastici regionali.
Quante cause alla sacra rota
Ed è l’alto numero di cause ancora da definire che ingolfano gli uffici giudiziari del Vaticano e delle Diocesi. Vanno smaltite per accelerare i processi e arrivare prima alle sentenze, da qui le modifiche annunciate dal Pontefice.
Al 31 dicembre 2013, ultimo dato ufficiale disponibile, erano ben 7.259; a fare la parte del leone, le cause pendenti di primo piano (linea arancione del primo grafico), che però sono crollate di un migliaio negli ultimi 10 anni. In netto calo, sempre guardando al primo grado, anche le nuove cause introdotte (linea blu del secondo grafico, da 3.079 del 2005 a 2.616 del 2013) e quelle perenti o decise in primo grado (linea viola del secondo grafico).
Tendenze in parte difformi invece per quanto riguarda le cause di secondo grado, come dimostrano il terzo e quarto grafico qui sotto. In fase di assestamento, dopo l’impennata tra il 2007 e il 2012, quelle pendenti (linea blu del quarto grafico), arrivate a 1.590 nel 2013. In costante calo dal 2008 le nuove cause introdotte (linea marrone del terzo grafico, 2.447 ultimo dato) e quelle perenti o decise (linea viola del terzo grafico, scese a 2.361 nel 2013).
I dati si riferiscono al: 2005-2013
Fonte: Tribunali ecclesiastici regionali
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