
Le preoccupanti rilevazioni della Regione: -68,3 milioni di metri cubi in un mese
L’emergenza di Messina che è rimasta senz’acqua a causa di una frana che ha rotto le tubature che collegano Catania alla città è da rubricare come “calamità naturale”. Però in Sicilia il problema dell’acqua va oltre le “calamità”. La tabella mostra la rilevazione della presenza di acqua in tutti gli invasi dell’isola. Le rilevazioni vengono effettuate il primo di ogni mese e queste si riferiscono agli ultimi dati disponibili, quelli del primo settembre 2015 che sono stati messi a confronto con quelli del primo agosto 2015 e del primo settembre 2014.
Lo stato degli invasi siciliani
Il risultato è che tutti gli invasi siciliani mostrano un calo di disponibilità di acqua, sia quelli che sono destinati ad alimentare l’agricoltura sia quelli che forniscono acqua potabile. Complessivamente, al primo settembre 2015 gli invasi siciliani hanno 68,3 milioni di metri cubi di acqua disponibile in meno rispetto al mese precedente.
I dati si riferiscono al: settembre 2015
Fonte: Osservatorio delle acque-Regione Sicilia