
Prima dell’embargo Italia e Germania assorbivano oltre il 60% dell’export di oro nero dalla Siria
Dal 10 maggio del 2011 l’import di petrolio della Siria da parte dei Paesi dell’Unione europea è vietato, c’è l’embargo internazionale.
Il petrolio di Assad
Ma fino al 2010, quando il presidente Assad controllava pienamente il territorio ed era stabilmente al potere, l’Italia ne era la seconda importatrice mondiale assorbendo il 31% dell’intero export siriano. Al primo posto c’era la Germania, con il 32% e al terzo la Francia con l’11%. L’import del petrolio di Assad aveva anche un effetto straordinario sull’attività industriale nazionale perché, secondo uno degli ultimi documenti affidabili dell’ufficio statistico siriano, nel luglio del 2011 nei porti italiani è arrivata la metà di tutto il greggio esportato dalla Siria, cioè 55,132 milioni di barili al giorno rispetto ad un totale esportato via mare di 110.521 barili rispetto ai 385mila barili prodotti al giorno, sempre prima delle sanzioni.
I dati si riferiscono al: 2010
Fonte: Eia
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