
Oltre il 40% dei depositi bancari gestiti in base alle regole islamiche sono gestiti in Iran
Ecco in quali Paesi del mondo sono allocati i mille miliardi e 476 milioni di dollari che vengono gestiti secondo le regole della Sharia. La cosiddetta “finanza islamica, insomma.
Ecco quanto conta la finanza islamica
L’hub principale è il sistema bancario iraniano che, stando alle statistiche, è completamente regolato dai precetti religiosi: significa che non esistono banche occidentali presso le quali i cittadini iraniani possono depositare i propri risparmi. In Iran è custodito oltre il 40% di tutti gli asset finanziari bancari della finanza islamica. Ma per sapere quanto conta la finanza islamica, bisogna spostarsi anche in Sudan dove l’intero settore bancario è sottoposto alle regole della Sharia, ma, visto il suo peso economico, in questo Paese è depositato solo l’1% dell’intera massa monetaria della finanza islamica.
Anche in Gran Bretagna, la piazza finanziaria più importante d’Europa, vi sono banche che seguono le regole islamiche per la gestione dei patrimoni: lo 0,43% dei fondi mondiali sono gestiti proprio qui.
I dati si riferiscono al primo semestre 2014
Fonte: Ifsn
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