Aiuti umanitari ai Paesi poveri a quota 135 miliardi

Sono aumentati del 66% tra sostegni monetari, umanitari e cancellazione del debito

Il grafico mostra l’andamento dell’assistenza internazionale e degli aiuti umanitari ai Paesi poveri del mondo in base alle forme nelle quali questa assistenza viene erogata.

Quanti sono gli aiuti umanitari

L’assistenza diretta (Oda) considerata è quella che viene data dai Paesi che fanno parte del Development Assistance Committee (Dac) in seno all’Ocse. I loro aiuti sono aumentati del 66% tra il 2000 e il 2014 (hanno raggiunto il picco massimo nel 2013) totalizzando 135,2 miliardi di dollari al 2014. Rispetto al Pil, mediamente, i Paesi del Dac hanno impiegato in questo tipo di assistenza lo 0,29% della ricchezza prodotta nel 2014. I primi 5 donatori sono stati Stati Uniti, Gran Bretagna, Germania, Francia e Giappone. Sull’efficacia di questo tipo di interventi i dubbi sono molti.

C’è anche la cancellazione del debito

L’assistenza diretta, in termini di trasferimenti monetari, rappresentano il 60% degli aiuti totali e sono rimasti stabili tra il 2013 e il 2014 mentre la cancellazione dei debiti è calata da 3,6 miliardi a 476 milioni. Gli aiuti umanitari sono aumentati del 22% in termini reali passando da 11 miliardi a 13 miliardi di dollari.

I dati si riferiscono al: 2000-2014

Fonte: Un

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